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Introduzione
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Lungo
la media valle del Conca i borghi e i paesi più antichi sorgono
sulla sommità delle colline più accoglienti: cosi
é per Montecolombo, un paese che ha mantenuto bel centro
storico gli elementi architettonici del suo castello, dove i panorami
si aprono sia sulla valle che verso San Marino e verso il mare,
dove si può vivere la tranquillità delle colline a
pochi minuti dalle spiagge.
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Storia
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L'antico sito del Castrum Montis Colombi (dal latino colombus,
colombo) ha restituito ben poco per poter far luce sulle sue origini
antichissime. Certa è la presenza romana, indicata da lucerne,
monili e reperti vari. I primi documenti risalgono al 568, quando
Montecolombo faceva parte del Ducato di Rimini, ed al 962, quando
il centro è menzionato come feudo di Ottone I.
L'epoca degli imperatori germanici (Federico Barbarossa ed Ottone
IV) è caratterizzata dal passaggio di Montecolombo nelle
mani di vari dominatori: la vicina Montescudo, Rimini ed anche la
Chiesa di Ravenna. I Malatesta iniziano a determinare la storia
del fortilizio a partire dal 1271, esercitando un vero e proprio
dominio diretto. Nel 1504 viene occupata dai Veneziani, che succedono
per breve tempo ai Malatesta.
Pochi anni dopo la Chiesa riprende il potere sulla Romagna, da
secoli sua proprietà (la prima donazione delle terre romagnole
al papato risale alla conquista dei Franchi, IX sec.) e fra i possedimenti
troviamo anche il castello di Montecolombo. Pio VII distacca nel
1816 il centro da quello di Montescudo, riconoscendo la sua autonomia
ancora oggi conservata.
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I
luoghi, le cose, gli incontri
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Il borgo odierno,
con le sue caratteristiche impronte medioevali, è un piccolo
paese di collina noto per il suo buon vino e i caratteristici prodotti
artigianali come le terrecotte. Nel passato l'intero territorio
comunale era costellato da numerosi castelli. Alle distruzioni belliche
e all'incedere del tempo è sopravvissuto, però, solo
quello di Monte Colombo. Degni di nota sono le mura del castello
che cingono il borgo, le porte d'ingresso all'abitato e la vecchia
torre con orologio. Nel centro storico si trova la Chiesa di San
Martino con una bella tela del tardo `700 rappresentate il santo,
opera di G. Soleri Brancaleoni.
La preziosità
del paesaggio che fa correre l'occhio su tutta l'area collinare
romagnola, durante le giornate soleggiate arse dalla calura estiva,
invita a fare una sosta presso le fonti di acque minerali, dalle
ben note proprietà terapeutiche di S.Savino, a pochi chilometri
da Montecolombo.
Gli appuntamenti estivi
sono inoltre un grande richiamo per chi desidera abbandonare per
un attimo l'atmosfera esuberante della costa per ritrovare la pace
e la serenità della campagna. Tra i momenti più caratteristici
segnaliamo quelli di tipo gastronomico come la tradizionale Sagra
della Trippa e dello Strozzaprete (luglio).
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Notizie
utili
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Superficie: kmq 11,89
Altitudine: m. 315 s. l. m.
Abitanti: 1980
Prefisso telefonico: 0541
CAP: 47040
Municipio: P.za Malatesta, 3 - Tel. 984214
Pro Loco: c/o Municipio - Tel. 984591
Uffici postali: P.za Malatesta, 3 - Tel. 984217 - Via Provinciale
- Taverna - Tel. 984225 - Croce - Tel. 985341 - Via Roma, 25 San
Sanino - Tel. 985443
Comunità I ragazzi del Lago: Via Canepa, 4 - Croce - Tel.
985115
Carabinieri: Via Borgo - Tel. 984224
Polizia Municipale (Vigili Urbani): P.za Malatesta, 3 - Tel. 984214
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fonti
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Le descrizioni sono tratte dalla guida "Valli e colline"
redatta dall'APT di Rimini & Co. Per maggiori informazioni,
consulta la bibliografia.
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