Il nostro Entroterra
 

 

Gradara

 
 

 

Entroterra di
Gabicce


pagina iniziale


 
   
   
   
   
   
   
   
   
 

Introduzione

 

Gradara, distesa sulla cresta della collina, guarda verso oriente e verso nord, verso il mare e verso la Romagna, che si apre alla pianura subito dopo il promontorio di Gabicce.

Terra Malatestiana e marchigiana, Gradara respira il vento del mare e le ultime nebbie padane, in cui risuonano le voci e le musiche, e stingono i colori e le maniere delle grandi corti settentrionali, estensi e gonzaghesche e viscontee. Più che in tutti gli altri castelli malatestiani, in essa circola ancora aria di cavalleria cortese e crudele, mescolata al ricordo delle ultime prodezze dello sventato e coraggioso Sigismondo Malatesta, prima del declino.

 

torna a inizio paginatorna a inizio pagina

Storia

 

Costruita su una collina a 5 chilometri dalla spiaggia di Cattolica, la Rocca di Gradara è un magnifico esempio di architettura militare del XIV secolo. Attorno al fortilizio primitivo, costruito probabilmente dai grifi nel XII secolo, quando erano signori di Gradara, il castello fu poi ingrandito e abbellito dai diversi feudatari che si succedettero nel dominio della zona. I Malatesta, gli Sforza e i Della Rovere non si limitarono però ad accrescerne la potenza militare e difensiva, ma ne abbellirono anche le sale interne, raccogliendo diverse opere d'arte.

Oggi il castello è visitabile e contiene, oltre all'armeria, una sala delle torture, una cappella con sull'altare una terracotta di Andrea della Robbia e, al piano superiore alcuni ambienti con i mobili originali del Quattro e Cinquecento. Anche le mura che ancora circondano interamente il borgo antico sono percorribili e dalla torre più alta si gode un buon panorama sul territorio circostante. A Gradara soggiornarono, tra gli altri, anche Francesca da Rimini e Lucrezia Borgia e, quando nel 1289 i Malatesta erano esuli da Rimini, proprio a Gradara si consumò la passione e la tragedia di Paolo e Francesca, eternati da Dante nel V canto dell'Inferno.

torna a inizio paginatorna a inizio pagina

 

   

I luoghi, le cose, gli incontri

 

 

torna a inizio paginatorna a inizio pagina

 

Notizie utili

 

C.A.P.: 61012

Prefisso telefonico: 0541

Comune di Gradara - Via Mancini, 23 tel. 0541-823901

Associazione Pro Loco tel. 0541-964115

Museo Nazionale della Rocca tel. 0541-964181

Gradara Ludens tel. 0541-964142

Per informazioni aggiornate consultate: www.hotelgradara.info

torna a inizio paginatorna a inizio pagina

fonti

 

Le descrizioni sono tratte dalla guida "Valli e colline" redatta dall'APT di Rimini & Co.

torna a inizio paginatorna a inizio pagina