INTRODUZIONE
Non
potevamo non cominciare il nostro tour dall'ampia e piatta striscia
costiera (quaranta chilometri di percorso litoraneo) si ascende
gradualmente verso l'interno, fra paesaggi rurali e territori collinari
ricchi di bellezze naturali e di attrattive storiche ed artistiche.
Due
vallate (il Marecchia ed il Conca) formano ampi solchi perpendicolari
al mare; parallela e trasversale ad esse si snoda una fitta rete
varia fatta di strade e di grande comunicazione e di viabilità
minore, strade intercomunali, viottoli di campagna e sentieri attraverso
i boschi.
QUALCHE
CONSIGLIO PER TUTTI I CICLISTI
Alimentazione
e preparazione fisica
L'allenamento
in bicicletta deve essere graduale e continuo. Giova moltissimo,
tra l'altro, la pratica della ginnastica, o del nuoto, o del tennis.
E'importante fare una buona colazione la mattina (es. pane, miele,
marmellata, spremuta di agrumi). Durante il giro si beve the, acqua
non gassata, succhi di frutta, e si mangiano dolci semplici, pane
e marmellata, pane e prosciutto. Evitare senz'altro fritti ed alcolici.
Al ritorno abbiamo bisogno di carboidrati (pasta, riso, pane) proteine
(carne, pesce, uova, formaggio) fruttta e verdura, un paio di cose
almeno, senza esagerare

PREPARIAMO
"LA BICI"...
La
nostra bicicletta non chiede nulla, se non la cura meccanica. Verificare
sempre i freni, le gomme, i meccanismi, non costa fatica. Senza
dimenticare la camera d'aria di ricambio e la pompa.

COME
SI STA IN BICICLETTA...
Un
assetto ottimale in bicicletta deve assicurare: prima di tutto una
corretta respirazione; poi un equilibrio dinamico tra le membra
(ad es. le gambe devono essere parallele alla bici); infine movimenti
naturali, composti, "eleganti". Il 50% del peso deve scaricarsi
sul manubrio, e la schiena non deve curvarsi tropppo. Insomma la
posizione deve essere al massimo "naturale", non sforzata.
Partire con il piede giusto è determinato spesso dalla corretta
posizione della sella, che non deve essere troppo bassa.

NON
DIMENTICARE CHE...
Tutti
gli incontri con gli altri gruppi che vanno in bicicletta, durante
il "giro", saranno improntati alla cortesia ed alla familiarità,
che peraltro vengono di norma spontanee. Sul percorso sarà
apprezzato un bel gesto di saluto.
|